Dal 21 settembre 2026 cambia il tariffario nazionale per centinaia di visite specialistiche ed esami. Ma attenzione: aumenta la tariffa riconosciuta dal SSN, non necessariamente quello che paghi tu come paziente!
In breve
✓Dal 21 settembre 2026 cambiano le tariffe di 448 prestazioni specialistiche.
✓Tariffa non significa ticket: quello che paghi resta legato al tetto regionale.
✓In gran parte delle Regioni il ticket resta al massimo 36,15 € per ricetta.
✓Le esenzioni restano valide; prima di prenotare verifica l'importo su portale regionale, Fascicolo sanitario o CUP.
01Cosa Cambia Esattamente?
I Numeri della Riforma
L'aggiornamento riguarda 448 prestazioni di specialistica ambulatoriale (visite, esami diagnostici) e 222 codici di assistenza protesica su un totale di 1.063 del nomenclatore.
L'aumento medio delle tariffe: 5,8%
●Impatto economico complessivo: 210,7 milioni di euro all'anno (183,1 milioni specialistica, 27,6 milioni protesica)
Quali Prestazioni Cambiano?
●Visite specialistiche (cardiologia, dermatologia, ortopedia, ecc.)
●Esami diagnostici (ecografie, TAC, risonanze magnetiche)
●Procedure ambulatoriali (prelievi, iniezioni, medicazioni)
●Dispositivi per disabili (protesi, ausili ottici, ortesi spinali)
Cosa NON Cambia?
Più di 8 prestazioni su 10 rimangono senza variazioni. La visita specialistica di controllo mantiene la tariffa di 17,90 euro.
02Quanto Pagherai Realmente?
La Distinzione Fondamentale
TARIFFA ≠ TICKET
Le nuove tariffe sono gli importi massimi utilizzati dal Servizio sanitario per remunerare ospedali, ambulatori pubblici e strutture private accreditate. Il ticket è soltanto la quota eventualmente dovuta dal cittadino e continua a essere regolato dalle norme nazionali e regionali.
Come Funziona il Tetto dei 36,15 Euro
Nella maggior parte delle Regioni il limite resta fissato a 36,15 euro per ricetta.
Esempio pratico:
●Tariffa riconosciuta dal SSN: 45 euro
●Tetto massimo ticket: 36,15 euro
●Tu paghi: 36,15 euro (non 45 euro!)
03Chi NON Paga Affatto?
Categorie Esenti
Se hai una di queste condizioni, continui a non pagare il ticket per le prestazioni pertinenti:
Per Stato Economico
●Disoccupati e in cassa integrazione
●Persone con ISEE basso (sotto soglia regionale)
●Famiglie numerose (dipende dalla regione)
Per Età
●Over 65 anni (in molte regioni)
●Bambini sotto i 6 anni
Per Patologia
●Malati cronici certificati
●Portatori di malattie rare
●Persone con invalidità civile
●IMPORTANTE: L'esenzione per patologia riguarda solo le prestazioni correlate alla condizione dichiarata in ricetta
Particolari Situazioni
●Donne in gravidanza
●Persone in stato di gravidanza riconosciuto
●Vittime di violenza
04Come Verificare I Nuovi Prezzi Prima di Prenotare
Dove Controllare?
È prudente verificare l'importo aggiornato tramite portale regionale, Fascicolo sanitario elettronico o Cup, anziché procedere automaticamente a una nuova prenotazione.
Passaggi da Seguire
●Entra nel portale della tua regione o nel Fascicolo sanitario
●Accedi con credenziali SPID/CIE
●Cerca la prestazione per codice o descrizione
●Verifica il ticket aggiornato dal 21 settembre
●Se già prenotato: non disdire, controlla solo l'importo
05I Tetti Variano per Regione
Il tariffario nazionale è uguale in tutta Italia, ma il tetto massimo del ticket cambia per regione. È qui che le differenze diventano concrete.
Tetti Massimi per Ricetta (da settembre 2026)
36,15 euro - La maggior parte delle regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Umbria, Campania, Puglia, Basilicata, Liguria)
38 euro - Toscana
45 euro - Calabria
46,15 euro - Sardegna
Cosa Significa Concretamente?
Esempio 1: Prima visita cardiologica
●Tariffa nazionale: 36 euro
●In Emilia-Romagna, Lombardia, Lazio: paghi 36 euro (rientra nel tetto)
●In Toscana: paghi 36 euro (il tetto è 38, che è maggiore)
●In Calabria, Sardegna: paghi 36 euro (il tetto è più alto)
Esempio 2: Visita specialistica + esami (ricetta con più prestazioni)
●Tariffa totale: 42 euro
●In Emilia-Romagna: paghi 36,15 euro (il tetto blocca il resto)
●In Toscana: paghi 38 euro
●In Calabria: paghi 42 euro (non hai raggiunto il tetto)
Regioni Blu (I Tuoi Riferimenti Specifici)
Sei in Emilia-Romagna?
●Tetto massimo: 36,15 euro per ricetta
●Portale: Fascicolo Sanitario Elettronico ER (www.sistemats.it)
●Verifica il prezzo aggiornato lì prima di prenotare
●Molte esenzioni per famiglie numerose (verifica ISEE)
06Esempi di Aumenti (Prestazioni Più Colpite)
Prima Visita Cardiologica + ECG
●Aumento più consistente (secondo le fonti)
●Esempio teorico: da 32€ a 38€ circa
Agoaspirato della Mammella
●Aumento più consistente
●Richiede procedura più complessa
Controllo Specialistico Standard
●NO aumenti (rimane 17,90€)
●È una delle prestazioni "stabili"
Ricetta per Più Prestazioni
●Rimane il tetto: 36,15€ max per ricetta
●Puoi aggiungere fino a 3 prestazioni sulla stessa ricetta
07Timeline: Cosa Succede Quando?
Prenotazioni Prima del 21 Settembre
Puoi mantenere la prenotazione Pagherai la tariffa IN VIGORE AL MOMENTO della prestazione Se aumenta tra prenotazione e visita, paghi il nuovo importo
Suggerimento: Verifica il prezzo aggiornato qualche giorno prima della visita per escludere sorprese
Ricette Emesse Prima, Prestazioni Dopo il 21 Settembre
●Si applica la nuova tariffa dal 21 settembre
●La data di emissione della ricetta non ha importanza
08Come Controllare la Ricetta Medica
Elementi Chiave da Verificare
Per non pagare più del dovuto, controlla con il medico:
●Codice della prestazione (es. "92.04.1" per visita cardiologica)
●Distinzione: Prima visita o controllo?
- Prima visita = spesso più costosa
- ✓ Controllo = solitamente meno caro
●Quesito diagnostico: Specifico o generico?
●Priorità assegnata: Urgente, breve, differibile?
- URGENTE = entro 72 ore
- BREVE = entro 10 giorni
- DIFFERIBILE = entro 30 giorni
●Codice di esenzione: Se applicabile, dev'essere indicato
●Validità dell'impegnativa: Entro quale data eseguire la prestazione?
Una corretta gestione delle ricette migliora l'organizzazione delle agende e la programmazione delle risorse (personale, macchinari, sale visita).
09Strumenti Pratici per Famiglie
Cosa Fare Concretamente?
PRIMA di prenotare:
Al momento della ricetta:
In ambulatorio:
10Differenza: Struttura Pubblica vs Privato Accreditato
È Lo Stesso Ticket?
SÌ. Se una struttura è privata ma accreditata con il SSN:
●Applicano le stesse tariffe pubbliche
●Stesso ticket per il paziente
●Stesse esenzioni valgono
NOTA: Solo strutture private non convenzionate possono praticare prezzi diversi (spesso più alti).
11Domande Frequenti (FAQ)
D: Se sto già male, devo rimandare la visita?
R: No! Soprattutto se la patologia necessita cure. La differenza di pochi euro non vale il rischio sanitario.
D: Posso farmi esentare da una patologia che non ho ancora certificata?
R: No. L'esenzione per patologia richiede certificazione medica (cartella clinica, diagnosi documentata). Parla con il tuo medico.
D: E se non posso pagare 36,15 euro?
R: Verifica se rientri nei criteri di esenzione per stato economico. Contatta il tuo medico o l'assistente sociale comunale.
D: La regione dove vivo ha regole diverse?
R: SÌ. Le tariffe sono nazionali, ma il tetto del ticket può variare per regione. Verifica sul portale della tua regione.
D: Se prenoto a settembre ma la visita è a ottobre, quanto pago?
R: Paghi la tariffa in vigore al momento della visita (quella di ottobre, cioè la nuova).
12Consigli per le Famiglie
Se Avete Figli
●Verificate le esenzioni: Bambini sotto 6 anni spesso sono esenti
●Controllate ISEE: Se basso, tutta la famiglia potrebbe avere esenzioni aggiuntive
●Non rimandare la prevenzione: Visite e vaccinazioni sono importanti (e molte rimangono gratuite)
●Pianificate: Raggruppate più prestazioni in una ricetta per risparmiare
Se Avete Over 65
●Verificate se siete automaticamente esenti nella vostra regione
●Tenete a portata di mano il certificato di esenzione
●Sfruttate la prevenzione: molte visite rimangono a basso costo
Se Siete Liberi Professionisti
●Verificate l'ISEE: Non sempre coincide con il reddito percepito
●Potete accedere a esenzioni se l'ISEE è basso (anche con reddito più alto se dovuto a carichi familiari)
●Considerate una mutua integrativa privata per le prestazioni non coperte
13Cosa QUESTO Aggiornamento NON Risolve
L'aumento delle tariffe da solo non garantisce la riduzione delle liste d'attesa, legate anche a fattori organizzativi, personale e macchinari disponibili.
In altre parole:
●Non ridurrà automaticamente i tempi di attesa
●Non aumenterà il numero di medici
●Non comprerà nuovi macchinari
●Darà più risorse al SSN per mantener le prestazioni
14NORME DI RIFERIMENTO ISTITUZIONALI
Decreto e Delibere Nazionali
●Decreto del 21 settembre 2026 - Aggiornamento nomenclatore e tariffe SSN
- Approvato in Conferenza Stato-Regioni (luglio 2026)
- Sostituisce il decreto del 25 novembre 2024 (annullato dal TAR Lazio)
- Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana: www.gazzettaufficiale.it (ricerca per data)
Normativa Generale sui Ticket
●Decreto Legislativo 502/1992 - Riordino della sanità
Disposizioni sul Ticket Sanitario
●D.M. 28 dicembre 2004 - Tariffe e nomenclatore nazionale
- Stabilisce il sistema tariffario e le modalità di applicazione
- Normattiva: www.normattiva.it
Esenzioni per Disabilità
●Legge 104/1992 - Diritti delle persone disabili
- Articoli 32-34: Esenzioni sanitarie per invalidi civili
- Normattiva: www.normattiva.it
Esenzioni in Gravidanza
●D.M. 20 dicembre 1996 - Esenzioni dal pagamento del ticket
Diritti del Paziente
●Decreto Legislativo 229/1999 - Norme sulla responsabilità civile
Per La Tua Regione (Emilia-Romagna)
●Delibere della Giunta Regione Emilia-Romagna
Risorse Online Ufficiali
●Ministero della Salute
●Cup Regionale
- Verifica tariffe per la tua regione
- Agenzia di Tutela della Salute della tua provincia
15In Conclusione
Conoscere il funzionamento di tariffe, tetti regionali ed esenzioni permette di trasformare queste informazioni in strumenti concreti per tutelare sia la salute sia il portafoglio. Capire quali prestazioni aumentano, quali restano stabili, quando scatta davvero un sovraccosto e quali codici di esenzione sono applicabili aiuta a pianificare visite e controlli senza rinunciare alla prevenzione.
Il messaggio per i genitori: Non lasciatevi scoraggiare da questi aumenti. Verificate le vostre esenzioni, controllate i prezzi online, e continuate a investire nella salute della famiglia.
Articolo aggiornato al: 21 settembre 2026
Scritto per: Famiglie italiane che vogliono capire il sistema sanitario
Fonte dati: Il Sole 24 Ore, Sky TG24, Gazzetta Ufficiale, Ministero della Salute
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la consulenza di un professionista (commercialista, CAF o patronato). Requisiti, importi e scadenze possono cambiare: verifica sempre le fonti ufficiali.