Civis Family - Fattore Famiglia – Il Primo Sportello digitale familiare https://fattorefamiglia.it/blog/civisfamily Fri, 16 Oct 2026 03:39:00 +0200 Joomla! - Open Source Content Management it-it Mensa Carella: il nostro compito era aprire il dialogo. Ecco cosa è successo e a che punto siamo https://fattorefamiglia.it/blog/civisfamily/mensa-carella-il-nostro-compito-era-aprire-il-dialogo-ecco-cosa-%C3%A8-successo-e-a-che-punto-siamo https://fattorefamiglia.it/blog/civisfamily/mensa-carella-il-nostro-compito-era-aprire-il-dialogo-ecco-cosa-%C3%A8-successo-e-a-che-punto-siamo

Dalle segnalazioni dei genitori al sopralluogo del Comune: il percorso di questi giorni e l'esito della verifica a sorpresa di oggi

Oggi il quotidiano Libertà ha ripreso il lavoro che abbiamo svolto sulle criticità della nuova mensa della scuola Carella (infanzia e primaria), che sarà inaugurata ufficialmente venerdì 2 ottobre. Vogliamo fare chiarezza con chi ci segue su come ci siamo mossi e sul ruolo che abbiamo scelto di avere.

In breve

✓Fattore Famiglia ha fatto da strumento tra genitori e Comune, senza sostituirsi a nessuno.

✓Dopo le segnalazioni, il 28 settembre c'è stato il sopralluogo con assessore, vicesindaco e tecnici.

✓Chiediamo che la settimana di disservizi venga scontata alle famiglie.

✓Continueremo ad ascoltare le famiglie e a tenere aperto il dialogo con Comune e scuola.

01Il nostro ruolo: essere uno strumento

Fattore Famiglia non si è sostituita a nessuno. Siamo stati uno strumento a disposizione dei genitori e degli addetti ai lavori, con due obiettivi precisi:

●fare in modo che il Comune e le parti interessate conoscessero il problema;

●fare in modo che intervenissero nel minor tempo possibile per arrivare a una soluzione.

02Come ci siamo mossi

Già prima dell'estate avevamo scritto all'assessore all'Istruzione per segnalare quelle che ritenevamo possibili criticità della nuova struttura: la modalità di preparazione dei pasti, la conservazione del cibo tra un turno e l'altro, le garanzie sulla qualità e sulla sicurezza igienico-sanitaria.

Con l'avvio dell'anno scolastico sono arrivate numerose segnalazioni da parte delle famiglie. A quel punto:

●abbiamo scritto all'assessore per chiedere se fosse a conoscenza della situazione;

●il 24 settembre è uscito il primo articolo con le segnalazioni raccolte;

●il 25 settembre, alle 8 del mattino, l'assessore ha convocato una call con le parti interessate, dalla quale sono effettivamente emerse delle criticità;

●il 28 settembre, prima data utile, si è svolto un sopralluogo con l'assessore, il vicesindaco con delega a infrastrutture e lavori pubblici, i responsabili RSPP e i dirigenti tecnici;

●al termine del sopralluogo ci sono arrivate le risposte alle criticità che avevamo riportato e le determinazioni dell'assessore.

Nel frattempo avevamo chiesto ai genitori di attendere queste determinazioni, per avere un quadro chiaro ed esaustivo della situazione.

03La nostra posizione

Come si legge nell'articolo di ieri sera, abbiamo avanzato una richiesta precisa: riteniamo che 101 giorni fossero più che sufficienti perché il servizio partisse in modo regolare e senza problemi, e che questa settimana di disservizi debba essere, a nostro avviso, scontata alle famiglie.

Vogliamo essere chiari anche su un altro punto: non siamo entrati nel merito delle risposte e non abbiamo avallato nulla. Abbiamo però apprezzato molto la disponibilità di tutte le parti a verificare e a prendere provvedimenti in tempi rapidi. Sul tema dei turni, il Comune si è detto disponibile a tornare a tre, purché ci sia l'accordo della dirigenza scolastica e dopo un confronto con famiglie e insegnanti. Questo ci turba non poco visto che questa nuova mensa nasce proprio per aumentare spazi e ridurre i turni.

Conosciamo bene il malcontento di tante famiglie e di tanti operatori.
Il nostro compito era creare questo dialogo e permettere a tutti di avere delle risposte.

04Il sopralluogo a sorpresa di oggi

Il nostro compito finiva qui. Anzi, no. Oggi abbiamo appreso che un rappresentante della commissione mensa ha effettuato un sopralluogo a sorpresa.

05E adesso?

Continueremo ad ascoltare le famiglie e a tenere aperto il canale con il Comune e la scuola. Perché una mensa non è solo un edificio nuovo: è il luogo dove ogni giorno centinaia di bambini mangiano, stanno insieme e crescono.

Il Presidente - Fattore Famiglia APS

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Civis Family Tue, 29 Sep 2026 17:44:14 +0200
Mensa Carella: Assessore Dadati risponde alle segnalazioni https://fattorefamiglia.it/blog/civisfamily/mensa-carella-le-risposte-dell-assessore-dadati-alle-segnalazioni-delle-famiglie https://fattorefamiglia.it/blog/civisfamily/mensa-carella-le-risposte-dell-assessore-dadati-alle-segnalazioni-delle-famiglie

Con l'avvio del nuovo anno scolastico la nuova mensa della scuola dell'infanzia e primaria Carella è entrata in servizio. Nei primi giorni molte famiglie ci hanno segnalato criticità importanti: spazi, bagni, esposizione al sole, qualità e quantità dei pasti, diete speciali, merenda, tempi e attrezzature. Come Fattore Famiglia APS abbiamo raccolto le segnalazioni e le abbiamo portate all'attenzione dell'Amministrazione comunale.

Oggi, lunedì 28 settembre, l'Assessore alle Politiche Educative Mario Dadati e il Vicesindaco Matteo Bongiorni , insieme ai responsabili RSPP e ai direttori tecnici, hanno effettuato il sopralluogo annunciato alla mensa della Carella, verificando di persona le criticità segnalate. Dopo il sopralluogo, l'Assessore Dadati ci ha trasmesso le sue risposte. Di seguito pubblichiamo, punto per punto, le criticità segnalate dalle famiglie e la risposta integrale dell'Assessore, senza tagli né modifiche .

In breve

✓Il 28 settembre l'Assessore Dadati e il Vicesindaco hanno fatto un sopralluogo alla mensa Carella.

✓Pubblichiamo punto per punto le segnalazioni delle famiglie e le risposte integrali dell'Assessore.

✓Sugli spazi, la scuola propone di tornare a tre turni e di cambiare la disposizione dei tavoli.

✓Per i bagni è prevista la richiesta di riduttori e sgabellini per i più piccoli.

01Spazi troppo piccoli

La segnalazione delle famiglie

La nuova mensa è più piccola dei locali usati in precedenza: in fase di progettazione il numero di bambini è stato evidentemente sottostimato.

●L'ambiente risulta caotico e rumoroso, nonostante i due turni.

●Lo spazio è così ristretto che i carrelli non riescono a passare.

●I bambini più grandi dell'infanzia hanno mangiato ai tavoli della primaria, mentre i più piccoli sono stati costretti a mangiare in ginocchio: una posizione scorretta per l'alimentazione e per la sicurezza.

La risposta dell'Assessore Dadati

La nuova mensa è stata progettata per 186 posti a sedere, dimensionamento definito sulla base dei dati disponibili al momento della progettazione e validato dai tecnici competenti. Successivamente, il personale scolastico – con parere favorevole dell'RSPP – ha ritenuto opportuno aggiungere circa 50 posti ulteriori, distribuendo tre file di tavoli in più. Questa scelta, pur legittima, ha modificato l'assetto originario e ha inciso sulla percezione di affollamento e sulla gestione dei flussi. L'RSPP ha confermato che le distanze di sicurezza e il passaggio dei carrelli rispettano la normativa vigente. Il personale scolastico propone di tornare a tre turni distinti:

●11:30 – 3 sezioni della scuola dell'infanzia (3-4 anni)

●12:15 – bambini grandi dell'infanzia (5 anni) e alcune classi I e II della primaria

●13:15 – classi III, IV, V di scuola primaria.

Verrà inoltre cambiata la disposizione dei tavoli: sostituite due file di tavoli grandi con tavoli più piccoli, così da migliorare la fruibilità dello spazio per i bambini dell'infanzia. L'Amministrazione ha già espresso piena disponibilità a valutare la proposta, chiedendo che la decisione sia condivisa dalle diverse componenti della scuola, in modo che la scelta sia ponderata, sostenibile e orientata al benessere dei bambini.

02Bagni non adatti all'infanzia

La segnalazione delle famiglie

Il bagno adiacente alla mensa, pur rifatto, non ha sanitari a misura di bambino: i WC sono troppo grandi e i più piccoli non riescono a usarli in autonomia.

La risposta dell'Assessore Dadati

I sanitari installati nei bagni adiacenti alla mensa rispettano le indicazioni dell'Azienda Sanitaria Locale, che ha validato dimensioni e altezze. Questi bagni sono destinati principalmente alle emergenze, mentre i bambini dell'infanzia continuano a utilizzare i servizi dedicati all'interno della loro sezione. Al momento non è possibile sostituire i sanitari; è stata data indicazione alla scuola di inoltrare al Comune la richiesta per:

●riduzioni specifiche per WC

●sgabellino per aiutare i bambini piccoli ad utilizzare il WC.

03Bambini sotto il sole

La segnalazione delle famiglie

Le vetrate sono prive di tende oscuranti: durante il pranzo i bambini mangiano esposti al sole, nonostante l'aria condizionata.

La risposta dell'Assessore Dadati

I locali della mensa sono dotati di un impianto di climatizzazione progettato per garantire comfort anche nelle ore più calde. Le criticità segnalate nei primi giorni sono state causate dal fatto che l'aria condizionata era stata spenta su decisione del personale scolastico e/o della refezione. Con l'impianto correttamente attivo, la temperatura interna risulta stabile e adeguata, senza necessità di ulteriori schermature. Il monitoraggio proseguirà nelle prossime settimane per assicurare continuità e tempestività di intervento.

04Pasti scarsi e di bassa qualità

La segnalazione delle famiglie

●1° giorno: pasta troppo salata e con pochissimo condimento.

●2° giorno: riso scotto e insipido e terminato quasi subito. Il risotto non è bastato per tutti: alcuni bambini hanno ricevuto la pasta in bianco, crocchette di patate fredde.

●3° giorno: pasta salata; al primo turno il cibo è arrivato con circa 30 minuti di ritardo ed era freddo. Insalata servita scondita e maionese di consistenza inaccettabile.

I condimenti della pasta sono sottostimati: nel piatto arriva appena un velo di sugo.

La risposta dell'Assessore Dadati

Le segnalazioni dei primi giorni sono state immediatamente trasmesse a CIR Food, che ha attivato le verifiche interne e le azioni correttive necessarie. E' stato attivato anche il servizio controllo qualità appositamente incaricato dal Comune con il compito di verificare la qualità del cibo e la corrispondenza quali-qualtitativa dei pasti a quanto previsto dal capitolato e dagli standard stabiliti per il servizio di refezione scolastica. Alcuni disservizi sono stati causati da un malfunzionamento dei tablet di prenotazione, ora risolto. Le grammature dei pasti – inclusi i condimenti – sono definite dall'ASL di Piacenza, e vengono applicate in modo uniforme in tutte le scuole del territorio. Da venerdì il servizio risulta regolare, con pietanze in linea con il menù e temperature conformi alle procedure HACCP.

05Diete speciali: celiaci dimenticati

La segnalazione delle famiglie

I pasti per i bambini celiaci sono arrivati freddi e completamente sconditi, in ogni porzione.

La risposta dell'Assessore Dadati

Le criticità segnalate nei primi giorni sono state affrontate con priorità. CIR Food ha verificato le procedure dedicate alle diete speciali e ha ripristinato la corretta gestione delle pietanze, che ora vengono consegnate calde, condite e conformi alle prescrizioni mediche. Il Comune continuerà a monitorare con attenzione questo aspetto, consapevole della sua delicatezza.

06Merenda e frutta

La segnalazione delle famiglie

Il 23 settembre 2026 è stato chiesto alle famiglie di mandare a scuola un frutto per la merenda, perché l'azienda non avrebbe provveduto.

La risposta dell'Assessore Dadati

La frutta viene fornita quotidianamente e, di norma, consumata a metà mattina. Il 23 settembre era previsto il melone, alimento che può essere consumato solo a fine pasto: per questo motivo il personale scolastico ha chiesto alle famiglie di provvedere alla merenda. Si è trattato di una scelta contingente, non di una modifica strutturale del servizio. Per la scuola dell'infanzia è stato concordato che verrà somministrata frutta che richiede una preparazione minima, come:

●banana

●mandarino

●mousse

●mela lavata e tagliata con buccia.

In questo modo si garantisce sicurezza alimentare, rispetto delle procedure HACCP e tempi adeguati per la merenda.

07Tempi e attrezzature

La segnalazione delle famiglie: i tempi

I turni si sono dilatati: alcuni bambini hanno pranzato alle 13:40 invece che alle 13:00.

La risposta dell'Assessore Dadati

Nei primi giorni si sono verificati alcuni ritardi nei turni, dovuti all'avvio del nuovo servizio e alla necessità di assestare le procedure interne. I correttivi sono già stati applicati e i tempi stanno rientrando nella normalità.

La segnalazione delle famiglie: le attrezzature

Per scaldare i pasti veicolati erano previsti 4 bollitori, ma ne sono stati consegnati solo 2: i tempi di preparazione si allungano di conseguenza.

La risposta dell'Assessore Dadati

Per quanto riguarda le attrezzature, mancavano due cestelli nel cuocipasta: sono stati integrati e il sistema ora funziona regolarmente, garantendo tempi di preparazione adeguati.

08La conclusione dell'Assessore

Il Comune, insieme alla scuola e al gestore della refezione, sta lavorando con attenzione costante, spirito di collaborazione e piena disponibilità al confronto. Ogni segnalazione è considerata un contributo prezioso per migliorare il servizio e garantire ai bambini un'esperienza serena, sicura e di qualità.

09La posizione di Fattore Famiglia

Come Fattore Famiglia riteniamo che la refezione scolastica non sia un semplice momento di nutrizione, ma parte integrante del progetto educativo e formativo della scuola. A tavola i bambini imparano autonomia, relazione con gli altri, rispetto del cibo e corrette abitudini alimentari. Ringraziamo di cuore il Comune per la disponibilità e l'attenzione dimostrate verso le nostre segnalazioni. La rapidità con cui è stato organizzato il sopralluogo è il segno di un lavoro proficuo, orientato al bene comune e all'interesse della cosa pubblica. Allo stesso tempo, non possiamo non ricordare che:

●Piacenza è al 10° posto in Italia per il costo della refezione scolastica;

●tra la fine dell'anno scolastico 2025/2026 e l'inizio del nuovo sono trascorsi 101 giorni : un tempo più che sufficiente per organizzare un servizio efficiente e strutturato fin dal primo giorno.

10La nostra richiesta

Nello spirito di piena collaborazione, chiediamo che i disservizi accertati, che hanno avuto ricadute concrete sui bambini, si traducano in un riconoscimento per le famiglie, con l'assunzione di responsabilità anche da parte di CIR Food. In particolare, chiediamo che la quota della refezione scolastica relativa alla settimana dal 21 al 25 settembre 2026 venga abbonata alle famiglie .

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Civis Family Mon, 28 Sep 2026 17:13:40 +0200
Mensa Carella: il Comune convoca tutte le parti. https://fattorefamiglia.it/blog/civisfamily/aggiornamento-mensa-carella-il-comune-convoca-tutte-le-parti-ora-serve-il-ripristino,-subito https://fattorefamiglia.it/blog/civisfamily/aggiornamento-mensa-carella-il-comune-convoca-tutte-le-parti-ora-serve-il-ripristino,-subito

Ieri abbiamo segnalato pubblicamente, come Fattore Famiglia, le criticità emerse con l'avvio della nuova mensa della scuola Carella.

Stamattina, alle 8, l'Assessore alle Politiche Educative Mario Dadati ha convocato un incontro con tutte le parti coinvolte nella somministrazione dei pasti:

In breve

✓L'Assessore Dadati ha convocato Comune, tecnici e ditte coinvolte nel servizio mensa.

✓Sono emerse inadeguatezze e incomprensioni tra scuola e ditta; alcune criticità sono già rientrate.

✓A breve è previsto un sopralluogo con i responsabili.

✓Siete genitori della Carella? Continuate a segnalarci cosa accade in mensa.

●Comune di Piacenza

●tecnici e dirigenti

●le ditte appaltatrici

01Cosa è emerso

Dall'incontro sono emerse inadeguatezze evidenti e incomprensioni tra scuola e ditta nella gestione del servizio.

Va detto con onestà: alcune delle segnalazioni arrivate in questi giorni sono già rientrate.

È un primo segnale positivo, che dimostra che le criticità si possono risolvere quando le parti si siedono allo stesso tavolo.

Restano però aspetti da sistemare, e su questi serve un intervento rapido e concreto.

02I prossimi passi

L'Assessore ha assicurato che a breve ci sarà un sopralluogo, alla presenza dei responsabili.

L'obiettivo è uno solo: il ripristino di un servizio adeguato.

03La nostra posizione

Lo diciamo chiaramente: 101 giorni, dalla fine dell'anno scolastico 2025/2026 a oggi, erano più che sufficienti per non arrivare a queste mancanze.

Oggi però non è il momento di piangere o di fare barricate. È il momento di risolvere. Fattore Famiglia punta esclusivamente a questo.

L'anno scolastico deve partire all'insegna dell'istruzione e della formazione dei nostri figli. La mensa fa parte di questa formazione: è un momento importante tra una parte della mattinata e l'altra, e in quel momento i bambini devono stare bene.

04Un ringraziamento

Ringraziamo il Comune di Piacenza e l'Assessore Dadati per la prontezza con cui hanno risposto. È una prontezza dovuta, ma l'apprezziamo.

05E adesso?

Continueremo a seguire da vicino l'evoluzione della situazione. Vi aggiorneremo sull'esito del sopralluogo.

Siete genitori della Carella? Continuate a segnalarci cosa accade in mensa.

Ogni testimonianza concreta ci aiuta a far valere la voce delle famiglie.

Fattore Famiglia APS
Dalla parte delle famiglie, sempre.

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Civis Family Fri, 25 Sep 2026 07:50:32 +0200
Nuova mensa della Carella: le segnalazioni delle famiglie e le nostre richieste https://fattorefamiglia.it/blog/civisfamily/nuova-mensa-della-carella-le-segnalazioni-delle-famiglie-e-le-nostre-richieste https://fattorefamiglia.it/blog/civisfamily/nuova-mensa-della-carella-le-segnalazioni-delle-famiglie-e-le-nostre-richieste

In questi giorni la nostra casella di posta è stata letteralmente invasa da segnalazioni sulla nuova mensa della scuola dell'infanzia e primaria Carella di Piacenza. Ci siamo subito attivati per raccogliere e mettere in fila tutto ciò che le famiglie ci hanno raccontato.

Già a giugno, come Fattore Famiglia APS, avevamo scritto all'Assessore alle Politiche Educative Dott.Mario Dadati per chiedere chiarimenti sul cambio di servizio e sulla nuova struttura:

In breve

✓Abbiamo raccolto le segnalazioni delle famiglie sui primi giorni della nuova mensa Carella.

✓Criticità su spazi, bagni, sole, qualità e quantità dei pasti, diete per celiaci, merenda e tempi.

✓Piacenza è la decima provincia d'Italia per costo della mensa scolastica (indagine Cittadinanzattiva).

✓Chiediamo di accertare le mancanze e, se confermate, di applicare le penali previste per la ditta.

●Richiesta nostri chiarimenti di Giugno 2026: link

●Risposta dell'Assessore: link

Ecco cosa è emerso nei primi giorni di utilizzo dalle vostre segnalazioni:

01Spazi troppo piccoli

●La nuova mensa è più piccola dei locali usati in precedenza: in fase di progettazione il numero di bambini è stato evidentemente sottostimato.

●L'ambiente risulta caotico e rumoroso, nonostante i due turni.

●Lo spazio è così ristretto che i carrelli non riescono a passare.

●I bambini più grandi dell'infanzia hanno mangiato ai tavoli della primaria, mentre i più piccoli sono stati costretti a mangiare in ginocchio: una posizione scorretta per l'alimentazione e per la sicurezza.

02Bagni non adatti all'infanzia

Il bagno adiacente alla mensa, pur rifatto, non ha sanitari a misura di bambino: i WC sono troppo grandi e i più piccoli non riescono a usarli in autonomia.

03Bambini sotto il sole

Le vetrate sono prive di tende oscuranti: durante il pranzo i bambini mangiano esposti al sole, nonostante l'aria condizionata.

04Pasti scarsi e di bassa qualità

●1° giorno: pasta troppo salata e con pochissimo condimento.

●2° giorno: riso scotto e insipido e terminato quasi subito  Il risotto non è bastato per tutti: alcuni bambini hanno ricevuto la pasta in bianco, crocchette di patate fredde.

●3° giorno: pasta salata; al primo turno il cibo è arrivato con circa 30 minuti di ritardo ed era freddo. Insalata servita scondita e maionese di consistenza inaccettabile.

●I condimenti della pasta sono sottostimati: nel piatto arriva appena un velo di sugo.

05Diete speciali: celiaci dimenticati

I pasti per i bambini celiaci sono arrivati freddi e completamente sconditi, in ogni porzione.

06Merenda e frutta

●Il 23 settembre 2026 è stato chiesto alle famiglie di mandare a scuola un frutto per la merenda, perché l'azienda non avrebbe provveduto.

●All'infanzia la frutta non viene più pelata né tagliata dal servizio: se ne occupano le insegnanti, in un momento senza compresenza, allungando molto i tempi della merenda. Inoltre, non avendo la formazione HACCP, non potrebbero nemmeno svolgere questo compito.

07Tempi e attrezzature

●I turni si sono dilatati: alcuni bambini hanno pranzato alle 13:40 invece che alle 13:00.

●Per scaldare i pasti veicolati erano previsti 4 bollitori, ma ne sono stati consegnati solo 2: i tempi di preparazione si allungano di conseguenza.

08Conclusione

Come Fattore Famiglia facciamo da sempre da ponte tra famiglie e istituzioni: raccogliamo le istanze delle famiglie per arrivare insieme a una soluzione.

Dalle segnalazioni ricevute emerge un quadro chiaro: i problemi non riguardano solo la quantità, ma la qualità del pasto, la tutela dei bambini con esigenze alimentari specifiche come la celiachia, la sicurezza e l'autonomia dei più piccoli. Soprattutto, viene meno la possibilità di vivere il tempo della mensa come un momento sereno ed educativo.

Infine, ma non meno importante: secondo l'indagine di Cittadinanzattiva, Piacenza è la decima provincia d'Italia per costo della mensa scolastica. Proprio per questo è inaccettabile che il risotto finisca prima di arrivare a tutti e che alcuni bambini ricevano la pasta in bianco, un piatto dal costo nettamente inferiore a quello pagato. Ed è altrettanto inaccettabile che le famiglie debbano portare da casa il frutto per la merenda, quando quel servizio lo hanno già pagato, e a caro prezzo.

09I nostri prossimi passi

●Informare l'Assessore Dadati di tutte le segnalazioni giunte, che sono state tantissime e molto gravi.

●Chiedere di accertare le mancanze e, qualora venissero confermate, di attivare le procedure di contestazione e penale previste nei confronti della ditta.

●Ottenere una soluzione nel più breve tempo possibile, per il bene dei bambini.

10Il nostro modo di fare

Ci teniamo a precisarlo: barricate, segnalazioni ai giornali o interventi politici e istituzionali esterni non fanno parte del nostro modus operandi. A noi sta a cuore risolvere i problemi, perché di mezzo ci sono i nostri figli. Siamo convinti che nessuna amministrazione, né quella attuale né quelle che l'hanno preceduta, sia meno desiderosa di noi di vedere le cose funzionare come si deve. Se ci sono criticità, le affronteremo tutti insieme, ognuno facendo la propria parte: il Comune, la politica di maggioranza e di opposizione, le famiglie e noi di Fattore Famiglia.

Per il bene dei nostri figli.

Continueremo a tenervi aggiornati sui nostri canali. Scrivici a segnalazioni@fattorefamiglia.it

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Civis Family Thu, 24 Sep 2026 11:32:04 +0200
Nuova mensa della scuola “Carella”: Assessore Dadati risponde alle nostre istanze https://fattorefamiglia.it/blog/civisfamily/nuova-mensa-della-scuola-%E2%80%9Ccarella%E2%80%9D-assessore-dadati-risponde-alle-nostre-istanze https://fattorefamiglia.it/blog/civisfamily/nuova-mensa-della-scuola-%E2%80%9Ccarella%E2%80%9D-assessore-dadati-risponde-alle-nostre-istanze

Il 15 giugno 2026 abbiamo scritto all'Assessore Dadati in merito alla nuova mensa scolastica della Carella, per capire alcuni processi che molte famiglie lamentavano come non idonei al benessere dei propri figli iscritti alla Carella.

A distanza di poche settimane è arrivato il riscontro ufficiale. Con nota protocollata il 6 luglio 2026, l'Assessore alle Politiche Educative e allo Sport del Comune di Piacenza, Mario Dadati, ha risposto punto per punto alle istanze di chiarimento che avevamo raccolto dai genitori della scuola dell'infanzia e primaria Carella sulla nuova organizzazione del servizio mensa.

Di seguito riportiamo, per trasparenza e a beneficio di tutte le famiglie interessate, le domande che abbiamo posto e le risposte dell'Amministrazione riportate integralmente, senza alcun taglio.

In breve

✓A giugno abbiamo scritto all'Assessore Dadati: il 6 luglio 2026 è arrivata la risposta ufficiale.

✓Per i vincoli dei fondi PNRR (niente gas) si è scelto il pasto trasportato dal centro di La Verza.

✓La pasta viene cotta a scuola; le altre portate arrivano per ogni turno, mantenute sopra i 65 °C.

✓Pubblichiamo domande e risposte integrali, per trasparenza verso tutte le famiglie.

01Come è configurato il progetto e come vengono preparati i pasti?

La nostra domanda. Abbiamo chiesto di chiarire se il progetto originario prevedesse fin dall'inizio l'installazione dei cosiddetti "bollitori" — e quindi un sistema di pasti veicolati (caldo/freddo) da un centro di cottura esterno — oppure se vi siano state modifiche in corso d'opera rispetto all'ipotesi, percepita da molte famiglie, di una cucina espressa interna.

La risposta del Comune.

La realizzazione del nuovo refettorio della scuola Carella è stata finanziata con fondi PNRR, i quali ponevano alcuni vincoli fra i quali l'esclusione dell'uso del gas. Pertanto le dotazioni della vecchia cucina, come il piano cottura e il forno a gas, non risultavano più utilizzabili perché non conformi a quanto contenuto nel bando PNRR. Per l'allestimento della cucina, pertanto, si è optato per una soluzione del pasto trasportato, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale ed economica.

02Quali sono i tempi di servizio e come è garantita la qualità del pasto nei diversi turni?

La nostra domanda. Considerata la presenza congiunta di scuola dell'infanzia e primaria nello stesso plesso, abbiamo chiesto informazioni puntuali su:

●i tempi di consegna dei pasti;

●le modalità di conservazione tra un turno e l'altro;

●le garanzie relative al mantenimento della qualità organolettica e della sicurezza igienico-sanitaria, soprattutto per i bambini che accedono ai turni successivi.

La risposta del Comune.

La gestione del servizio mensa basato sul terminale attrezzato (cuocipasta) è tale per cui non emergono significative differenze fra un pasto veicolato e uno prodotto in cucina presente in loco.
I cibi preparati presso il centro pasti di La Verza vengono consegnati 10 minuti prima dell'effettiva distribuzione, effettuata dal personale di cucina della ditta di ristorazione, per ogni turno mensa (ogni turno mensa ha la sua consegna, non si ha conservazione in loco ma produzione, trasporto e distribuzione). La cottura della pasta viene effettuata nella scuola, mentre le altre portate sono preparate al centro di preparazione pasti e mantenuto a temperatura superiore ai 65° C (cosa che avviene anche nelle scuole con cucina interna).
In prossimità del primo turno di consegna le pietanze vengono inserite nei contenitori termici e introdotti nei mezzi di trasporto. Una seconda consegna verrà effettuata in prossimità del secondo turno del pasto.
Le cuoche della scuola arrivano circa un'ora prima della consegna del pasto per accendere il cuocipasta ("bollitore"), preparare i tavoli ed allestire i refettori. All'arrivo delle derrate si provvede a preparare i cestini del pane, condire la verdura (se necessario) e aggiungere il sugo alla pasta cotta in loco.
A garanzia della sicurezza dei pasti preparati, non solo nel caso di quelli prodotti al centro pasti, gli addetti operano secondo norme previste dalla Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001 e dal Manuale di Autocontrollo basato sui principi del sistema HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points), il quale ha lo scopo di definire tutte le misure e le procedure utilizzate al fine di garantire la sicurezza dei prodotti alimentari. Le stesse procedure vengono seguite anche nella fase del trasporto, che avviene in appositi contenitori isotermici e tramite mezzi autorizzati perlopiù elettrici.
La Ditta incaricata per conto del Comune ad eseguire il controllo qualità sul servizio di ristorazione, monitora il sistema "legame fresco-caldo": i cibi caldi vengono mantenuti ad una temperatura al di sopra dei +65° C dal momento della cottura fino al consumo, mentre i piatti freddi sono conservati al di sotto + 10° C. Il mantenimento delle temperature nei limiti di legge (+65°C art.31 del DPR 327/80) è un punto importante anche presso le singole cucine interne, ma è oggetto costante di monitoraggio da parte della ditta distributrice dei pasti e del controllo qualità, anche attraverso l'effettuazione regolare di analisi microbiologiche.

03Quali sono i benefici concreti della nuova struttura?

La nostra domanda. Le famiglie hanno chiesto che venisse esplicitato in modo chiaro il valore aggiunto dell'opera, in particolare:

●per i bambini, in termini di qualità dell'esperienza del pasto (comfort, acustica, spazi) e recupero di ambienti didattici;

●per il personale, in termini di sicurezza, ergonomia e organizzazione del lavoro;

●per il servizio complessivo, in termini di efficienza e qualità dell'erogazione.

La risposta del Comune.

La realizzazione della nuova mensa della scuola Carella è stata affiancata da una generale riqualificazione degli spazi esterni della scuola, dell'ingresso della primaria lato via Labò, dell'accesso da via Buozzi per i mezzi degli insegnanti (con parcheggio), dei mezzi di servizio per mensa, ritiro dei rifiuti e manutenzione della centrale termica, in modo da differenziare gli accessi e rendere più sicuro l'accesso dei bambini.
Gli spazi sono stati realizzati in modo da garantire la piena accessibilità a tutti gli alunni e i docenti con disabilità.
La nuova sala pranzo è dimensionata per garantire 186 posti a sedere. Con la rotazione su due turni (condizione migliorativa rispetto ai tre turni come in precedenza), si possono servire 370 pasti. Per quanto riguarda l'acustica sono stati utilizzati materiali fonoassorbenti a soffitto e a parete per ridurre il riverbero e garantire che anche il rumore esterno sia poco percepibile.
L'attuale mensa sarà riscaldata in modo prioritario con pompa di calore e saranno garantiti ricambi aria tramite una UTA posizionata in copertura. Pareti soffitti e pavimenti sono stati isolati con idoneo materiale e ampi serramenti in pvc, il tutto secondo il principio del risparmio energetico.
La cucina professionale è stata progettata a norma di legge ed autorizzata con parere dell'Azienda USL, con aree separate per la dispensa, il lavaggio stoviglie e spogliatoi dedicati al personale, oltre ad una zona specifica per il carico e scarico merci, in modo che i fornitori non interferiscano con l'attività scolastica. La cucina è alimentata solo a elettricità con il sistema All-Eletric, che, oltre a rappresentare una scelta ecologica mirando all'eliminazione dei combustibili fossili nel rispetto dei parametri del finanziamento PNRR (CAM criteri ambientali minimi e DNSH che non arrecano danno all'ambiente), elimina completamente il rischio di fughe di gas o incendi legati ai combustibili fossili.

04Le considerazioni finali dell'Assessorato

La nota si chiude con una precisazione di carattere generale sul modello di servizio adottato:

Si desidera informare che questa tipologia di servizio mensa è in uso presso il nostro Comune da oltre trent'anni: si tratta pertanto di una modalità collaudata che non evidenzia, anche tramite le valutazioni delle Commissioni Mensa, criticità maggiori rispetto a quelle che emergono nelle strutture con cucina interna. Dalle relazioni delle Commissioni Mensa eventuali criticità riguardano il gradimento dei piatti, indipendentemente che sia cucinato internamente o no.
I primi piatti vengono tutti cucinati in loco, mentre i piatti a lunga preparazione (es. lasagne, condimenti della pasta, alcuni secondi piatti) vengono trasportati dal Centro Pasti, sia nelle scuole con cucina interna che in quelle con pasto trasportato.

05Cosa portiamo a casa

Dalla risposta emergono alcuni elementi che riteniamo utili per tutte le famiglie:

●Il passaggio al pasto trasportato non è stata una modifica in corso d'opera, ma la conseguenza diretta dei vincoli del bando PNRR che escludevano l'uso del gas, rendendo inutilizzabili le vecchie dotazioni a gas della cucina.

●Non è prevista conservazione in loco tra un turno e l'altro: ogni turno ha la propria consegna, con un secondo trasporto dedicato al secondo turno.

●I primi piatti sono cucinati a scuola, mentre le preparazioni lunghe arrivano dal Centro Pasti — modalità che, secondo il Comune, si applica anche alle scuole dotate di cucina interna.

●La riduzione da tre a due turni è indicata dall'Amministrazione come miglioramento organizzativo, con 186 posti a sedere e 370 pasti serviti.

●Il tema del gradimento resta aperto: è lo stesso Comune a segnalare che le criticità rilevate dalle Commissioni Mensa riguardano proprio questo aspetto, a prescindere dalla modalità di cottura.

Proprio su quest'ultimo punto continueremo a lavorare. Il presidio delle Commissioni Mensa e l'ascolto diretto delle famiglie restano gli strumenti più efficaci per verificare, nella pratica quotidiana, che le garanzie descritte sulla carta si traducano in un pasto che i bambini mangiano volentieri.

Invitiamo tutti i genitori della Carella a segnalarci osservazioni, esperienze e criticità: continueremo a farci portavoce presso l'Amministrazione che ringraziamo pubblicamente per la disponibilità e le risposte forniteci.

Fonte: Comune di Piacenza — Assessorato alle Politiche Educative, Sport. Nota prot. n. 116009/2026 del 06-07-2026, a firma dell'Assessore Mario Dadati, in riscontro alla richiesta di chiarimenti presentata da Fattore Famiglia APS il 15 giugno 2026.

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Le informazioni riportate si riferiscono alla data di pubblicazione dell'articolo. Per gli aggiornamenti segui i canali ufficiali di Fattore Famiglia APS.

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Civis Family Mon, 03 Aug 2026 08:14:12 +0200
Nuova mensa della scuola “Carella”: le richieste delle famiglie di Piacenza all’Assessore Dadati https://fattorefamiglia.it/blog/civisfamily/nuova-mensa-della-scuola-%E2%80%9Ccarella%E2%80%9D-le-richieste-delle-famiglie-di-piacenza-all%E2%80%99assessore-dadati https://fattorefamiglia.it/blog/civisfamily/nuova-mensa-della-scuola-%E2%80%9Ccarella%E2%80%9D-le-richieste-delle-famiglie-di-piacenza-all%E2%80%99assessore-dadati

In data odierna, a seguito delle molteplici segnalazioni che ci sono pervenute riguardanti la nuova mensa della Scuola Infanzia e Primaria "Carella" realizzata con i soldi del PNRR, abbiamo fatto delle domande a risposta scritta all'Assessore Dadati Mario competente. 
La risposta la troverete sempre qui sul nostro sito ufficiale. Restate connessi.

In breve

✓Abbiamo scritto all'Assessore Dadati dopo le segnalazioni dei genitori sulla nuova mensa Carella.

✓Chiediamo come vengono preparati i pasti: cucina interna o pasti veicolati con i "bollitori".

✓Chiediamo i tempi di consegna e come è garantita la qualità nei diversi turni.

✓Chiediamo quali sono i benefici concreti della nuova struttura per bambini e personale.

01Gentile Assessore Dadati,

Le scriviamo in qualità di Fattore Famiglia APS, associazione attiva sul territorio piacentino a supporto delle famiglie, che nelle ultime settimane ha raccolto una serie di segnalazioni, richieste di chiarimento e preoccupazioni da parte di genitori dei bambini frequentanti la scuola dell'infanzia e primaria “Carella”. Le famiglie stanno seguendo con attenzione i lavori di realizzazione della nuova mensa scolastica, intervento significativo finanziato attraverso fondi PNRR e risorse comunali, riconoscendone il valore strategico per il miglioramento dei servizi scolastici. Tuttavia, con l'avvicinarsi della conclusione dei lavori, emergono alcune criticità su cui riteniamo importante favorire un confronto trasparente tra amministrazione e comunità educante.

In particolare, le istanze raccolte si concentrano sui seguenti aspetti:

●Configurazione del progetto e modalità di preparazione dei pasti
Si chiede di chiarire se il progetto originario prevedesse fin dall'inizio l'installazione dei cosiddetti “bollitori” e quindi un sistema di pasti veicolati (caldo/freddo) da centro di cottura esterno, oppure se vi siano state modifiche in corso d'opera rispetto all'ipotesi – percepita da molte famiglie – di una cucina espressa interna.

●Tempi di servizio e qualità del pasto nei diversi turni
Considerata la presenza congiunta di scuola dell'infanzia e primaria, si richiedono informazioni puntuali su:

●tempi di consegna dei pasti,

●modalità di conservazione tra un turno e l'altro,

●garanzie relative al mantenimento della qualità organolettica e della sicurezza igienico-sanitaria, soprattutto per i bambini che accederanno ai turni successivi.

●Benefici concreti della nuova struttura
Le famiglie chiedono di accogliere in modo chiaro il valore aggiunto dell'opera, in particolare:

●per i bambini, in termini di qualità dell'esperienza del pasto (comfort, acustica, spazi) e recupero di ambienti didattici;

●per il personale, in termini di sicurezza, ergonomia e organizzazione del lavoro;

●per il servizio complessivo, in termini di efficienza e qualità dell'erogazione.

Riteniamo che queste richieste rappresentano un'opportunità positiva di dialogo e partecipazione, coerente con lo spirito degli interventi finanziati e con il ruolo della scuola come presidio educativo e comunitario.

Per questo motivo, Le chiediamo cortesemente la disponibilità a fornire un riscontro scritto alla presente lettera. Restiamo a disposizione per collaborare nella raccolta e restituzione strutturata delle istanze delle famiglie, con l'obiettivo comune di accompagnare al meglio l'avvio del nuovo servizio.

Cordiali saluti,

Il Presidente
Fattore Famiglia APS

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Civis Family Mon, 15 Jun 2026 10:13:14 +0200